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COMPITO ALL\'ALMAGIÀ degli allievi dei laboratori di Cantieri

 

Giovedì 26 e Venerdì 27 Maggio 2016

ore 17

Artificerie Almagià

 

COMPITO ALL'ALMAGIÀ

degli allievi dei laboratori di Cantieri

 

Aiutaci a vincere!

Anche quest’anno è arrivato il momento dei Compiti all’Almagià dei ragazzi che partecipano ai laboratori "CorpoGiochi a Scuola".

Per potere proseguire questo bellissimo percorso e realizzare tanti altri laboratori per bambini e ragazzi delle scuole di Ravenna ABBIAMO BISOGNO DEL TUO VOTO.

"CorpoGiochi a Scuola" sta partecipando al bando "La Buona Vernice” promosso da Renner Italia. Il primo premio è di € 15.000 e vince il progetto che riceve più voti popolari online. Il tuo aiuto è fondamentale: non solo per il tuo voto, ma per la diffusione che puoi fare ad amici, colleghi e famiglia! Per vincere servono tantissimi voti e dobbiamo unire tutte le forze!

>> Ecco le istruzioni per votare:

vai al link http://www.labuonavernice.it/corpogiochi-a-scuola e clicca sul pulsante “VOTA

Puoi votare sia tramite FACEBOOK sia SMS!

Il voto è anonimo e non costa nulla.

Tramite Facebook - clicca su “ vota il tuo progetto” e metti "mi piace" alla pagina FB di Renner Italia per guadagnare 2 punti extra!

Via SMS, inserisci il tuo numero di telefono. Ti verrà inviato un codice numerico che potrai inserire nell’apposita casella del sito per validare il voto.

Il tuo sostegno ci permetterà di realizzare i laboratori del prossimo anno scolastico per i bambini delle scuole dell'infanzia, delle primarie e delle medie di Ravenna e Bologna.

Grazie mille a tutti!

 

 

COMPITO ALL'ALMAGIÀ

 

Il Compito all’Almagià è un evento in uno spazio teatrale che si svolge a fine anno scolastico e presenta la performance finale delle classi quinte di Scuola Primaria e le dimostrazioni di lavoro delle classi prime e seconde delle Scuole Medie coinvolte nel progetto CorpoGiochi® a Scuola.

CorpoGiochi® a Scuola è un progetto educativo didattico ideato da Carolina Carlone e Monica Francia e un metodo originale di educazione al movimento che da tredici anni si realizza in diversi Istituti di Ravenna attraverso percorsi didattici e laboratori. Per spiegare la validità del percorso è necessario capire che i laboratori CorpoGiochi® offrono a scuola un tempo ed uno spazio all’ascolto. Del proprio corpo. Di sé. Degli altri.

Per riconoscere le proprie emozioni e sperimentare il rispetto di quelle altrui.

Per imparare la distanza contro l’invasione, la concentrazione contro la dispersione, il silenzio contro ogni commento superficiale e non richiesto. Per riconoscere e costruire la propria mappa emotiva e sentimentale. Il metodo CorpoGiochi® sembra così delinearsi meglio per quello che è o per cui è nata: una sorta di antidoto all’analfabetismo emozionale, al caos virtuale e asettico, al messaggio veloce e incurante di sé e degli altri.

E poi è un esercizio duro e faticoso che, partendo dall’esplorazione dello spazio e di sé nello

spazio, porta i bambini e i ragazzi a confrontarsi con gli altri e li allena a resistere.

Resistere alle provocazioni con la forza della concentrazione e dello sguardo che va al di là delle sofferenze che gli altri, più o meno consapevolmente, possono infliggerti durante l’infanzia e l’adolescenza.

Il progetto viene realizzato grazie ai contributi di:

Ministero Beni Culturali, Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di

Bologna e Ravenna

 

 

 

 

BIANCO

Performance del progetto CorpoGiochi® a Scuola-Tweens realizzata con le insegnanti

e gli alunni delle classi 2A, 2B, 2E, 2F della Scuola Media M. Montanari:

 

Classe 2^A

Anghelescu Samira Andreea Elena, Broccoli Mattia, Casali Francesca, Cascino Angelo, Cerchia Michela, Cuko Alisia, Diop Pape Moussa, Fadel Daniele, Sadiki Sara, Xhakoj Eljan+ Naas Rami, Federico Luca, Acsinte Valentin Riccardo, Asto Emanuele, Domi Doris, Emini Adelina, Chouiref Ahmed, Ghariub Sohaila Ashraf Abdelkader Sayed Mohamed, Italiano Christian, Orrico Benedetta, Romualdi Dennis

 

Classe 2^B

Bernadini Daniele, Biondi Asia, Bruschi Chiara, Fadda Nicolò, Gimmati Marta, Messina Noemi, Paesano Francesca; Siboni Tommaso, Zizzamia Alex, Mengucci Beatrice, Zoli Marco, Asani Mirnesa, Covaci Pietro Raul, Chelini Noemi, Geminiani Chiara, Greggi Andrea, Jovanovic Perica, Korra Kleon, Mihailovskis Gregorio, Pollaci Eleonora, Rusu Marc Alin, Sava Sara, Tantillo Lorenzo, Tommasoni Emanuel

 

Classe 2^E

Cazzanti Mattia, Dragoni Sara, Galassi Sofia, Grossi Gioele, Ligis Beatrice, Miranda Alessandro, Montalti Simone, Naldini Valentina, Nicoli Federico, Ruggiero Asia, Santarelli Matteo, Tassinari Sara, Arato Armando, Biancorosso Dennis, Caidi Sara, Ecora Alessia, Fabris Marco, Fogli Simone, Iuffrida Mattia, Lanzoni Marco, Lucchi Anna, Masetti Danny, Padiglioni Fabio

 

Classe 2^F

Attanasio Davide, Emrovska Songul, Halili Ana, Imasuen Oyomare Queen, Noferini Eleonora, Pappalardi Daniele, Riva Chiara, Roberto Isabel, Shepetja Keyzy, Zabberoni Marcelo, Garavini Sara, Ibrahimi Maida, Maiello Noemi, Milandri Lorenzo, Ofili Harry, Otoe Marvis, Ouarrak Otman, Pene Mame Arame, Romano Milena, Shtjefni Simon

 

La performance Bianco, auto-guidata dagli stessi ragazzi, che autonomamente ne decidono i

tempi, unisce e unifica le diverse prove già sperimentate nel corso del laboratorio, mostrando

fisicamente le differenti dinamiche relazionali e le difficoltà presenti nella relazione con l’altro-da-sè. Un’ulteriore difficoltà è data dal fatto che, nel momento della realizzazione della performance, le classi si aprono e vengono intrecciate fra di loro: i ragazzi devono effettuare la prova lavorando non solo coi compagni della propria classe, ma anche con quelli provenienti da altre classi. Tutte le differenti fasi del lavoro, sono espedienti per agevolare nei ragazzi la capacità di relazionarsi con gli altri, in particolar modo con quelli di sesso opposto, la cui presenza sempre genera un grande trasporto emozionale. La performance è uno spazio-tempo tutelato e protetto (dalle regole e dalle caratteristiche delle proposte stesse) che permette ai ragazzi di mettere in gioco queste forti emozioni, abituandoli a viverle e ad esprimerle senza farsene travolgere e senza fuggirle, ma, al contrario, riuscendo a gestire l’imbarazzo provato.

 

 

PROVA DEGLI STATI DELLA MATERIA

Dimostrazione di lavoro del progetto CorpoGiochi® a Scuola-Tweens realizzata con le

insegnanti e gli alunni delle classi 1A, 1B, 1D, 1E della Scuola Media M. Montanari:

 

Classe 1^A

Ahmedi Melvin, Argirò Syria, Bassi Lorenzo, Bernat Basti, Bernat Brenda, Cacucciolo Andrea, Fabbri Walter, Hoxha Maiza, Khelifa Aicha, Kurti Ornela, Lucchese Andrea, Quarta Andrea, Miccoli Fabio, Arapi Zajsar, Baldini Filippo, Bergantini Francesco, Bondì Rebecca, Dipinno Swami, Gentilini Tommaso, Imeri Eldis, Longo Francesca, Mambelli Anna, Mini Marco, Sabbatani Federico, Santelmo Benedetta.

 

Classe 1^B

Abassi Anys, Aimuanmwosa Oghogho Blessing, Bagno Ciro, Balella Beatrice, Caruso Rita, Colpani Marta, Cuccurullo Mattia, Kravchuk Paulo, Odigwe Dario Damilola, Poggi Matteo, Vicentini Elisa, Corica Valentina, Ejupi Elvir, Guerra Anita, Masini Davide, Mboup Mouhamed, Niang Awa, Oukkad Wafaa, Paolettoni Giulia, Portulano Virginia, Puglisi Patrick, Racovelli Fabio

 

 

 

Classe 1^D

Cavatorta Giona, Cobrescu Ionut Alexandru, Dragoj Klea, Fabbri Beatrice, Fiorente Gaia, Ginefra Giada, Maksakuli Egesta, Mazreku Valentin, Miani Marco, Ricci Federico, Santoni Eugenio, Sinan Senait, Vasquez Luigi, Bonacquisto Asia, Cacucciolo Matteo, Capatana Jasmine Gabriella, Cecere Maria, Errani Caterina, Gulminelli Matteo, Lazzari Sara, Lugas Paolo, Luzi Michela, Palushaj Giorgio, Raffoni Susanna, Trere Andrea

 

Classe 1^E

Ardagna Alessandro, Ceccoli Sofia, Delletasse Alessio, Guerra Francesco, Idrizi Jasmina, Jiang Yijun, Mauro Rebecca, Mustafi Menser, Ricci Marco, Zenunllari Fjona, Fiore Sara, Lo Giudice Vincenzo, Mehmeti Fabio, Valeriani Sara, Ciavaroli Giada, Grossi Gaia, Marescotti Giacomo, Masetti Maycol, Rambelli Mattia, Rossetti Lara, Sidoni Nunzia, Zhao Alessandro Rui Hao, Casadei Baldelli Stella, Longobardi Ciro

 

Ai ragazzi viene chiesto di mettersi in gioco e superare, davanti a un pubblico, la Prova

degli Stati della Materia, che unisce le diverse prove già sperimentate nel corso del laboratorio. E’ la prova che permette di verificare il grado di partecipazione motivata e coinvolta degli allievi e mediante la quale il gruppo-classe accede, in caso di superamento, al Modulo CorpoGiochi® dell’anno successivo. Ai ragazzi non viene chiesto di recitare una parte o di presentare un saggio, ma di decidere autonomamente, senza nessuna pressione, se proseguire l’esperienza. In questa situazione protetta i ragazzi non vengono esibiti e non devono far fare bella figura a nessuno, ma viene data loro l’opportunità di mettersi alla prova con sé stessi e con il proprio gruppo. Per togliere all’occhio esterno ogni possibilità di giudizio, si è lavorato per creare uno ‘spiazzamento’ nel pubblico, che consiste nell’utilizzare durante la performance delle modalità e un linguaggio compresi solo dai protagonisti.

 

 

PROVA DEL FUOCO

Performance finale del progetto CorpoGiochi® a Scuola realizzata con le insegnanti e gli alunni delle classi V°C e V°D della Scuola Primaria Randi di Ravenna, della classe V° della Scuola Primaria Bartolotti di Savarna e della classe V°A della Scuola Primaria Masih di Lido Adriano.

 

V°C RANDI: Biettini Amanda, Bocchini Giacomo, Chieppa Alessandro, D’Onofrio Sofia, Erhwmwsee Eghosa Dickson, Fanigliulo Loris, Figura Edoardo, Ghetti Beatrice, Hysaj Aurora Azzurra, Marangon Martina, Milandri Carlotta, Mularoni Simone, Pozzo Lorenzo, Raffuzzi Jacopo, Santoro Matteo, Serra Arianna, Sevkovskaya Veronika, Sorrentino Ilaria, Tapinassi Alessandro, Tommasi Laura, Vanni Francesco Pio.

Insegnanti: Mancinelli Cinzia, Perna Livia, Medori Nadia, Errani Giulia

 

V°D RANDI: Baraccano Marco, Bellini Davide, Bonta' Rebecca, Borazio Emma, Bravura Vittoria, Castiglia Emily, Ferruzzi Giorgio, Guidi Francesco, Ihrahimi Rebeka, Intermiti Alessandro, Lombardi Naike, Mari Matteo, Mariani Jacopo, Masacci Ginevra, Milandri Matilda, Pezzi Enrico, Ravaglia Pedretti Giorgio, Ricci Sara, Russi Andrea, Russo Domenico, Russo Silvia, Sorrentino Alessia, Venturi Riccardo, Vistoli James

Insegnanti: Accarrino Francesca, Assennato Antonella, Balzani Desideria, Marincola Elena

 

V° BARTOLOTTI: Beltrami Giulia, Cacciatore Swami, Campanini Alessio, Cappellazzi Emma Maria, Castellani Giulia, Contino Evelyn, Dapporto Federica, Del Grippo Jessica, Fomete William, Foschini Nicolò, Lama Federico, Matteucci Mirko, Palmeri Alessandro, Segurini Davide, Tramontani Luca, Venere Alessia

Insegnanti: Grilli Ornella, Minguzzi Laura, Cavallini Alice

 

V°A MASIH: Antimir Andreea, Appella Domenico, Bendi Andrea, Buturuga Nataly, De Nigro Alex, Dragone Federico, Esogie Stacey, Flamuraj Denissa, Haxhiraj Adiola, Igbinosun Destiny, Iwunze Ronney, Kolenovic Alisa, Kristo Paola, Limanoska Sumeja, Lucky Pius Divine, Lucky Pius Mygty, Okoro Harriet, Paesano Davide, Silvestro Salvatore, Sy Ndeye Anta, Zaccherini Elisa

Insegnanti: Bassi Cinzia, Ciocca Michela

 

 

A conclusione dei cinque anni di esperienza CorpoGiochi® a Scuola, abbiamo sentito l’esigenza di offrire ai bambini la Prova del Fuoco, una vera e propria performance nella quale si utilizzano e si organizzano tutti gli elementi su cui hanno lavorato che si trasforma in uno strumento importante per agevolare emotivamente il passaggio alla scuola Media nella modalità protetta già sperimentata nei Compiti in Piazza.

La Prova del Fuoco permette ai bambini di ritualizzare l’esperienza del disorientamento e del caos che ogni forte cambiamento ha in sé. Per evitare il tipico atteggiamento giudicante del pubblico in uno spazio teatrale è stato pensato di presentare la performance in uno spazio buio chiedendo agli spettatori di illuminare con una torcia elettrica lo spazio scenico per diventare parte attiva, quindi coinvolta, nella performance.