Al termine di ogni laboratorio CorpoGiochi® e del relativo percorso didattico annuale, non si propone un "saggio finale", modalità che pensiamo non sia la più adatta a rendere visibile un approccio al corpo come quello proposto dal progetto CorpoGiochi®, i cui scopi principali sono: tutelare lo scambio alla pari fra adulto e bambino, considerare il bambino "originariamente e naturalmente sapiente"; salvaguardare il continuo ricercare, nell'interscambio e nella relazione con i bambini, modalità non stereotipate e "meccaniche" di relazione, basate sull'esplorazione, sulla consapevolezza e sull'arricchimento reciproco. Nel nostro progetto, le verifiche sono in itinere, cioè interne al laboratorio e nel lavoro in classe, mentre, con i Compiti in piazza e le Performances si propone di dare grande fiducia ai bambini e si chiede loro di sperimentare, insieme ai loro allungati e alle loro insegnanti, una relazione con un pubblico anche esterno alla scuola, all'interno di un vero e proprio percorso culturale (come nel caso delle mostre e dei laboratori al MAR o del Festival Ammutinamenti), mettendosi in gioco davanti al pubblico che si troverà (anche per caso) a osservare l'evento. Le performances vengono realizzate in una piazza o in un altro spazio urbano: l'ottica che qui si propone è quella tipica delle Incursioni della Danza Urbana, cioè di quella danza contemporanea che, uscendo dai teatri, si offre alla visione del pubblico cittadino, utilizzando spazi e suggestioni urbane. |