Nel 1987, si laurea in Storia contemporanea all'Università di Bologna con una tesi sperimentale di stampo economico, di cui una sintesi viene pubblicata dalla rivista Padania. Storia, cultura e istituzioni.
Nel 1990, assieme ad Azelio Ortali, Direttore del cittadino Museo Ornitologico, pubblica per i caratteri della Longo Editore, il volume Il Museo Etnografico Cavazzutti di Ravenna. Storia di una scoperta. Sempre dalla metà degli anni Ottanta, la sua attenzione si rivolge alle nuove tecnologie ed all'uso delle medesime in ambito didattico. Vincitrice di concorso, entra di ruolo nella Scuola Primaria statale, dove, ricoprendo diversi incarichi, insegna da diciotto anni.
Ha condotto vari progetti relativi all'introduzione della multimedialità nella scuola di base, tra i quali una sperimentazione ministeriale di tre anni, attuata anche con la collaborazione del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna. Attiva anche nell'ambito della formazione, ha tenuto svariati corsi di aggiornamento per docenti.
Nel 1999, vince il premio nazionale "School ToolBook 99", prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno alle migliori realizzazioni multimediali in ambito didattico. Sempre nel 1999 pubblica la sua prima raccolta di versi La stanza del tè (postfazione di Luciano Benini Sforza), per la quale riceve il terzo premio all'edizione 2000 del "Premio di poesia e narrativa Vallesenio" e con il quale giunge tra i finalisti premiati al "XVIII Premio Firenze", patrocinato da Parlamento Europeo, Provincia e Comune di Firenze.
Nel 2000, pubblica Col passo degli esuli - Trittico (nota introduttiva di Gianfranco Lauretano), monologo poetico in tre 'quadri' che vince il Premio Internazionale "Nuove Lettere", riceve il terzo premio al "XIX Premio Nazionale Alpi Apuane", giunge tra i finalisti premiati al "XIX "Premio Firenze" e viene incluso nella rosa dei diciassette volumi finalisti al "XV Premio Lorenzo Montano", indetto dalla rivista Anterem (sotto la supervisione di un Comitato cui fanno parte Finzi, Curi, Magris, Sanguineti, Zanzotto). Nel marzo del 2002, pubblica Webcam (nota introduttiva di Nevio Spadoni), raccolta di versi in parte precedentemente pubblicati in Internet, che riceve una menzione d'onore al "Premio nazionale Vallesenio 2002", giunge tra i finalisti premiati al "XX Premio Firenze" e viene incluso nella selezione dei diciassette volumi finalisti al "XVII 'Premio Lorenzo Montano", indetto dalla rivista Anterem (con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Verona e sotto la supervisione di un Comitato cui fanno parte Agosti, Gramigna, Magris, Sanguineti, Zanzotto).
Nel giugno del 2003 cura la realizzazione del volume La pagina - il sito - la scena. Sintesi di un progetto dalla prima alla quinta classe di scuola elementare che viene pubblicato, corredato di un cd-rom, dall'Assessorato all'Infanzia e Scuola dell'obbligo del Comune di Ravenna.
Nel dicembre del 2003 pubblica Ponti mobili, raccolta di liriche dedicate anche ai 1600 anni di Ravenna Capitale, con una nota introduttiva di Pietro Civitareale, che viene segnalata al "XVIII 'Premio Lorenzo Montano", indetto dalla rivista Anterem, e riceve il terzo premio al XXII "Premio Nazionale Alpi Apuane". Nel 2004, entra a far parte della giuria del "Premio Nazionale Vallesenio". Attualmente sta lavorando alla pubblicazione di Alessandro speaks - Tessitura a più voci nuovo testo poetico che guarda alla multimedialità ed al teatro contemporaneo. |